Articolo 28 è un’associazione sportiva non registrata non a scopo di lucro, dotata di statuto associativo e di regolamento interno. Articolo 28 è governata e gestita dall’Assemblea dei soci e dal Consiglio Direttivo. Le attività di Articolo 28 sono finanziate completamente dai soci e NESSUNO dei soci, che si occupano dell’organizzazione dell’attività, percepisce compensi.

Articolo28 offre la possibilità di esplorare l’aspetto uniform del mondo gay. Noi siamo un gruppo di uomini con cui potrai condividere i tuoi interessi, le tue passioni e le tue fantasie military. Troverai amici e divertimento, ma è necessario essere convinti di quel che cerchi ed essere in grado di assumersi delle responsabilità una volta entrati nel gruppo. Ovvero che tu dia una disponibilità reale alla partecipazione fattiva ai raduni. Niente più di questo!

Similmente a molti altri gruppi europei siamo uomini accomunati da un interesse fetish per le Uniformi, la divisa e la disciplina di tipo militare. Non abbiamo nessun altro fine se non quello di divertirci e di costituire una alternativa ai circuiti gay più diffusi (discoteche, pubs e locali vari).

Siamo un gruppo libero, apolitico, apartitico, contrario ad ogni forma di razzismo e/o discriminazione sessuale o religiosa.

Il nostro interesse fetish non ha nessuna valenza politica. La gerarchia che e’ presente al nostro interno rispecchia solo “il gioco di ruolo” che si svolge esclusivamente tra di noi durante i raduni che organizziamo, e null’altro.

Organizza attività ludiche di incontro tra i soci.

Ci si incontra due volte l’anno in raduni nazionali e talvolta anche fuori dalle date prestabilite, per serate conviviali.

Abbiamo contatti con associazioni straniere che hanno gli stessi nostri fini e che ci permettono di partecipare con nostri “contingenti” ai loro raduni.

Gli eventi principali sono i raduni primaverile ed autunnale che si svolgono in casali di campagna o montagna, in genere strutture per comunità.

Per la durata del raduno la struttura che ci ospita diventa la nostra “caserma” e in essa si svolge la nostra vita da “caserma”!

Ci si ritrova nella “caserma” per la durata stabilita del raduno. Il Comando di Articolo28 (il braccio organizzatore dei raduni) predispone un dettagliato programma che scandisce il tempo nel quale si alternato attività pianificate e riposo.

La gestione del programma viene fatta con le regole di una “caserma” e con le regole della vita militare: disciplina, rispetto della gerarchia, turni di guardia, reazione fisica al mattino, ispezioni camerate serali e mattutine, consumo del rancio, docce in comune, punizioni e altro … serate insieme e … tutto quello che la fantasia ci suggerisce.

I raduni durano da tre giorni, dalla mattina presto del venerdì fino all’ora di pranzo della domenica. In genere è previsto l’arrivo alla caserma dalla serata del giovedì. In totale tre notti.

In genere un raduno inizia con il ceck-in della truppa composta da ufficiali, soldati e reclute. Queste ultime subiscono una regalare visita medica (reale, visto che tra di noi ci sono dei medici) e l’addestramento militare. Periodicamente le reclute vengono addestrate insieme alla truppa in modo che quest’ultima ripassi la “lezione”.

La fase successiva prevede l’integrazione delle reclute alla truppa e inizia ufficialmente il raduno. Da questo momento partono le attività organizzate che dureranno di giorni successivi.

Le attività che vengono praticate sono di carattere sportivo e competitivo.

In genere la truppa e le reclute vengono divise in due o più squadre che competono tra loro nelle attività che vengono valutate a punteggio dagli organizzatori, ed una squadra ha sempre il sopravvento sull’altra. La vincitrice decide una “punizione” per la perdente.

I nostri raduni durano tre giorni mediamente e si svolgono durante un fine settimana (alle volte interamente festivo quando vengono scelte date in concomitanza con feste nazionali che cadono o di lunedì o di venerdì).

Il check-in della truppa e delle reclute è previsto in genere per le h. 10,00 del primo giorno (venerdì), mentre i check-out della truppa, con l’abbandono della “caserma” avviene intorno alle h. 13,00 dell’ultimo giorno (domenica). In sintesi il tempo necessario minimo per un raduno è di tre giorni (di cui due corrispondenti a sabato e domenica).

Garantiamo il pernottamento anche per la notte (giovedì) che precede l’inizio del raduno in modo da consentire a tutti di essere sul luogo del raduno con facilità. La serata del giovedì è libera in genere (ma il programma subisce variazioni talvolta).

Semplicemente significa che esiste una gerarchia che va da generale a recluta, con tutti i gradi intermedi. Esistono quindi delle regole ed un gioco di ruolo in tale senso. Ovviamente si tratta di un “gioco” che deve essere considerato con la debita ironia e non certo può rispecchiare ruoli reali nella vita fuori dall’associazione.

Indipendentemente dal ruolo che hai nella tua vita privata, per il primo raduno, chiunque è una recluta e, dal secondo raduno, un soldato semplice.

In seguito, in base ai tuoi desideri, alla frequenza delle partecipazioni ai raduni e in base alla disponibilità a contribuire agli aspetti organizzativi, riceverai eventuali promozioni.

Coloro che nella vita privata hanno svolto o svolgono ruoli graduati all’interno di reali strutture militari al primo raduno saranno comunque reclute.

Articolo28 è un’associazione che evita nel modo più assoluto attività competitive estreme e armi.

Le attività di competizione sono strumentali al gioco. Ogni tipo di arma pertanto è bandita, come anche tutte le attività a carattere violento o potenzialmente dannoso per l’incolumità, sia fisica sia emotiva, dei partecipanti ai raduni.

Il nostro obiettivo è il gioco di “società”, seppur a sfondo military, teso a favorire la conoscenza delle persone e il loro divertimento.

Il sesso conta molto e fa parte dei nostri scopi. Ovvero l’erotismo che nasce dalle situazioni di cameratismo nelle quali ci troviamo durante le attività che organizza Articolo28 è una componente importante ed è tra quelle che promuoviamo!

Ai raduni possono verificarsi attività sessuali che scaturiscono sia dal buon livello erotismo che la “vita da caserma” genera tra uomini adulti, sia dal fatto che tutti possono avere l’occasione per trovare spazio per avvicinare coloro ai quali sono interessati.

In genere prevediamo, quando i luoghi lo consentono, anche delle playroom dedicate.

Il sesso che si verificasse tra le persone è affidato esclusivamente alla libera iniziativa, Articolo 28 non pianifica questi aspetti.

Il sesso è parte dei nostri schemi e programmi come il divertimento, ma non è l’unico nostro obiettivo, e resta un’attività libera. E’ da chiarire che nessuno dovrà fare del sesso contro voglia o perché costretto, ne sarà previsto dal programma dal raduno. Se non vorrai partecipare a questo tipo di attività (le uniche spontanee) nulla di male. Non ci si devono aspettare “ammucchiate” in tuta mimetica!

L’attenta selezione dei candidati (vista la peculiarità del gruppo) e’ un preciso impegno e dovere.

I responsabili della selezione in genere hanno dei colloqui, di persona quando possibile, con le potenziali reclute e decidono se ammetterli alle attività. Tendiamo ad escludere coloro che non sembrano voler adeguarsi alle necessità/scomodità determinate dalla vita in comune in una caserma. Le persone non in grado, o che non vogliono, svolgere un minimo di attività sportiva sono poco adatte ai raduni di Articolo 28.

In ogni caso non è necessaria una specifica preparazione fisica, basta essere in buona salute generale.

Non promuoviamo l’idea del maskio/militare SUPERMAN!

Cerchiamo solo persone capaci di fare del corpo libero, della corsa leggera, che abbiano voglia di divertirsi e di fare una sana competizione.

Non c’è bisogno aver svolto il servizio militare nell’E.I., oppure di essere dei “palestrati” o dei “macho man” ma, ovviamente, non accettiamo persone che abbiamo modelli di riferimento opposti ai nostri, che siano violente o cose del genere.

In ogni caso la cosa migliore è valutare caso per caso. Dopo la presentazione della propria candidatura si farà un colloquio con un reclutatore che farà le valutazioni del caso.

Il modo migliore per segnalare il proprio interesse è quello di compilare il format su questo sito internet posto nella sezione “contatti” oppure scrivere una mail a comando@articolo28.it lasciando il proprio nome, recapito telefonico cellulare, con la specifica delle ore di disponibilità, allegando una foto personale possibilmente (non di parti del corpo!) e indicando le ragioni dell’interessamento.

Seguirà un ulteriore contatto via mail o telefonico in cui si daranno le informazioni richieste, oppure si specificherà come entrare in contatto con noi, oppure ricevere il link dal quale leggere indicazioni varie.

Il candidato recluta, dopo i contatti preliminari, dovrà sostenere un colloquio con uno dei nostri reclutatori nel quale potranno essere risolti i dubbi del candidato stesso e verrà valutata la sua propensione alla partecipazione ad un raduno.

Dopo che il reclutatore avrà dato il suo parere favorevole al candidato recluta verrà inviata una mail di accettazione, con le istruzioni per il versamento della quota di partecipazione al raduno.

I colloqui avvengono in linea preferenziale telefonicamente, talvolta possono avvenire anche di persona.

I responsabili si possono contattare dopo intese specifiche via mail.

In genere non servono moltissime cose. Di base servono una giacca, pantaloni, cappello (stupida) e un telo mimetici (ml 1,80×1,80), anfibi (o scarponi pesanti da trekking) e qualche t-shirt, almeno per il primo raduno.

Il tutto dovrà essere contenuto in uno zaino.

Se si decide di partecipare ad altri raduni allora ci si attrezza meglio.

In ogni caso il Comando di Articolo 28 provvede ad inviare a tutti gli iscritti una lista precisa delle cose necessarie, meno necessarie, e facoltative.

Il mezzo migliore in genere è la propria auto.

Il Comando Articolo 28 provvede, unitamente alla lista dell’equipaggiamento, ad inviare a tutti gli iscritti un dettagliato programma di viaggio con precise indicazioni per arrivare alla “caserma” prescelta. Coloro che non viaggiassero con mezzo proprio potrebbero essere messi in contatto con altri iscritti per poter condividere il viaggio (e le relative spese).

Il raduni di Articolo 28 hanno un costo molto contenuto perché Articolo28 è un’associazione sportiva non a fini di lucro. Il costo del raduno è determinato dalle spese di affitto della “caserma”, dal vitto e dall’assicurazione individuale per ogni partecipante. Si calcola una quota residua procapite per le spese di mantenimento del sito internet e acquisto di attrezzature.

Un raduno è sicuramente meno costoso di una sera al ristorante e poi in discoteca con qualche drink, con l’unica differenza che quello è il costo di una sera, un raduno dura circa tre giorni.

La quota di partecipazione non è rimborsabile se, dopo averla versata, si decidesse per un motivo qualunque di non partecipare al raduno.

Il Consiglio Direttivo potrà, spesso, quando fosse versata la quota, e non si potesse prendere parte al raduno, prevedere un parziale rimborso alla successiva partecipazione.

La quota versata verrà totalmente rimborsata qualora il Comando per ragione di forza maggiore fosse costretto ad annullare un raduno già programmato.

Premesso che l’associazione non tratta dati sensibili, come informazioni sullo stato di salute e cose del genere, i dati personali anagrafici sono forniti ai soli organizzatori allo scopo di stipulare l’assicurazione personale per la partecipazione ai raduni. Tali dati vengono trattati nel più assoluto rispetto delle leggi vigenti in materia e non verranno forniti a nessuno tranne che alla compagnia di assicurazione.

Al raduno ogni partecipante potrà, se lo riterrà opportuno, presentarsi con un nick name per tutelare la propria riservatezza.

Ai raduni infatti non vengono scattate fotografie se non tra persone consenzienti e per libera iniziativa di ognuno.

Al raduno ci si può presentare con il proprio nome di battesimo, oppure con un nick name a scelta.

Le informazioni che darete su di Voi rientrano nel campo della libera scelta personale.

Ai raduni vige un regolamento che vieta comportamenti pochi consoni alla tutela della riservatezza. Sarà’ fatto espresso divieto di invadere la privacy dei partecipanti (non dovranno essere richieste informazioni personali oltre quelle offerte spontaneamente dalle persone presenti e deve essere rispettato il limite posto da ognuno).

Atteggiamenti contrari verranno puniti con l’espulsione immediata dall’associazione.

Fermo restando le regole imposte dalla correttezza e dalla buona educazione si può andare via quando si vuole se ci si trova a disagio. Nessuno è obbligato a restare dove non vuole. Talvolta è successo che qualcuno se ne sia andato, ma è accaduto molto, molto, raramente.

I responsabili di Articolo 28 non sono militari. Sono persone che hanno un interesse specifico per il fetish military. Non è nemmeno necessario aver fatto il militare per partecipare alle nostre attività.

L’Articolo28 era l’articolo del vecchio regolamento militare che dava la possibilità ai medici dell’esercito di escludere gli omosessuali dal servizio militare “in quanto disadattati”. Abolito, oramai dal 1986, il riferimento a questo articolo è stato preso a spunto per dare il nome all’associazione con un significato radicalmente opposto.