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Una sera curiosando in
internet ho scovato il sito di Articolo28 e incuriosito sono
andato a vederlo.
Ho letto tutti i report
dei campi precedenti e li ho trovati molto interessanti,
tutti ne avevano parlato come una esperienza molto positiva.
Visto che non ho potuto
fare il militare a suo tempo, ma sono sempre stato
affascinato dalla vita militare, mi sono iscritto per
partecipare a questo campo.
Arrivato al campo dopo
essermi perso qualche segnale e consultato la vecchia, cara,
amata cartina stradale sono riuscito ad arrivare.
Arrivato al campo
giovedì sera e giunto al parcheggio il panico ha cominciato
a prendermi chiedendomi che ci facevo lì e come mi era
venuto in mente di partecipare. Preso tutto il coraggio e
vincendo la mia timidezza mi sono presentato al raduno,
facendo conoscenza con alcuni dei partecipanti, altri sono
arrivati il giorno dopo.
Nonostante i presenti
fossero a me persone sconosciute e mai viste, mi sono
sentito a mio agio, conoscendo persone di varie età, e di
varie parti d'Italia.
Anche se eravamo divisi
in due squadre la verde e la rossa, ci si veniva sempre
incontro, a me è toccata la squadra dei verdi con i quali mi
sono trovato benissimo.
Posso dire che
Articolo28 non chiede di essere dei superman, ma rispetta
ogni singolo componente con i suoi limiti e le sue capacità,
offrendo molto contatto umano, spirito di gruppo, gioco e
tantissimo divertimento.
Molto bello è stato il
gioco del campo minato con dei palloncini(bombe) sparse per
tutto il parcheggio svolto in piena notte con le torce (e la
paura che si scaricasse le pile, visto che mi ero
dimenticato quelle di scorta).
Suggestivo è stato anche
la ricerca dei sacchetti contenti gli indumenti di tutti i
partecipanti, poi sparsi nei boschi e ritrovati a casaccio,
facendoceli indossare per fare le gare.
Articolo28 è un
esperienza che consiglio a tutti di fare perché trasmette
quel contatto umano che non si trova nelle saune, o nelle
discoteche, perché non improntata solo sul sesso ma dalla
voglia di divertirsi, conoscersi e convivere dei giorni con
persone sconosciute ma veramente stupende.
Desidero ringraziare il
generale Davide per avermi dato la possibilità di
partecipare e del quale non sono affatto pentito di aver
partecipato.
Ringrazio anche il
maggiore Roberto, per avermi incoraggiato a partecipare e
dato lo stimolo a venire, anche se è un bel furbetto!!!
Un doveroso
ringraziamento in particolare al caposquadra dei verdi il
mitico Achille, che con la sua disponibilità, gentilezza e
il suo sorriso mi ha dato lo stimolo a dare tutto me stesso
pur di far vincere la squadra.
Un grandioso abbraccio
va alla recluta Luigi per i turni passati in cucina, una
persona con un cuore d'oro, uno dei pochi che ha saputo
spronarmi a superare la mia timidezza senza mai essere
invadente. Grazie perché mi hai aiutato tantissimo.
Un ricordo particolare
va a Barry, per le fantastiche serate passate a lucidare gli
anfibi dei superiori e a raccontarmi la vita gaia e militare
vissuta in Israele. Sei davvero una persona gentile e
sensibile.
Un fortissimo abbraccio
a Renato che mi proteggeva dalle grinfie e voglie dei
superiori, con tutti gli artigli e le unghie. Il tuo
brindisi mi ha commosso e mi ha fatto veramente piacere aver
condiviso questa esperienza con te e il tuo compagno, e non
posso che augurarvi ogni bene.
Un saluto in particolare
a tutta la squadra dei mitici e grandiosi verdi, la recluta
Alex, che ho avuto poco tempo per conoscerti, l'attendente
Angelo, il tremendo Mauro, e Alberto chiedendovi scusa se il
più delle volte eravate con molte meno persone rispetto ai
rossi, ma i superiori erano molto vogliosi in quei
giorni....
Un saluto a Sergio per i
suoi squisiti caffè preparati ogni volta, a Valerio chiedo
scusa per avergli fatto fare le flessioni nudo, ma la
competizione è la competizione... e a Carlo, non ho mai
corso cosi tanto nemmeno quando porto a spasso i miei due
cani.
Un saluto a tutti gli
altri partecipanti a questo campo con la speranza di
rivedervi tutti al prossimo campo.
Recluta Lorenzo
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